ti emo











Vie delle indecisioni3.jpg

Secondo estratto da “Batracomiomachia”, nuovo album dell’adrenalinica band teatina in uscita a novembre. Fresche e scanzonate sonorità estive ska/indie pop per fotografare la fine ormai segnata di un rapporto logorato dalla ruotine.

Esce il 22 giugno Auf Wiedersehen, secondo singolo della band teatina Vie delle Indecisioni.

Disponibile su tutti i maggiori canali di musica online (Spotify, Deezer, iTunes, Google Play Music ecc..), il brano è accompagnato da un videoclip musicale diretto da Pietro Falcone.

Il singolo, successore di Memorie pubblicato a febbraio, sarà anch’esso parte del secondo album Batracomiomachia, in uscita questo novembre.

Pezzo dalle sonorità pop e ska con una forte influenza di indie italiano, Auf Wiedersehen presenta un testo (a cura di Marco Ranellucci) che funge da tentativo di catturare quella sottile sensazione di “gabbia” che viene a nascere in un rapporto ormai destinato a concludersi, ma confinato in una fase di stallo a causa della routine e della paura di fuggire dalla “comfort zone”.

La frase “metterò dei fiori in frigo, sperando si conservino” è infatti una metafora del desiderio di “congelare” un qualcosa (in questo caso il rapporto di coppia) ormai destinato ad appassire.

Guarda il videoclip

https://www.youtube.com/watch?v=E55f3JDqXOo

Band dai live adrenalinici ed irriverenti, fonda le proprie radici nella cultura indie e nella musica d’autore italiana. I testi sono novelle di vita quotidiana, raccontate dai protagonisti con bonario cinismo. Con 50 date nell’ultimo anno (tra queste, aperture ad artisti quali BundaMove, Le Strade del Mediterraneo e Pinguini Tattici Nucleari), il gruppo pone il palcoscenico come habitat naturale, cercando un continuo contatto con il pubblico.

Contatto che ritroverà a breve grazie ad una prima serie di date estive nel Pescarese/Teatino:

Vie delle indecisioni - Locandina SummerTour

Biografia Vie delle Indecisioni è una band indie nata a Chieti nell’Aprile del 2014. Nei primi mesi di attività si propone attraverso cover di brani del panorama dell’indie italiano e della musica d’autore, esibendosi live con pezzi di artisti quali Capossela, De André, Nobraino, Lo Stato Sociale, TARM, Zen Circus. Dopo un periodo di pausa lavorativa, perdurato per la quasi totalità del 2015, la band pubblica avvia un progetto inediti che porta alla pubblicazione, il 23 Dicembre dello stesso anno, di una demo contente il singolo Buon Natale Babbo, lanciandolo su YouTube.

Il lavoro sulla costruzione degli inediti continua anche nel 2016, accompagnato da un fitto calendario di live in locali ed eventi del Pescarese/Teatino.

Il 7 Ottobre 2016 viene pubblicato l’album d’esordio Merda d’Artista – titolo ispirato dall’opera di Piero Manzoni. l’album, contenente 7 tracce, autoprodotte dalla band, viene lanciato interamente su YouTube e sui maggiori canali di musica in Streaming. All’uscita dell’album segue un Tour di 20 data dall’Ottobre 2016 all’Aprile 2017.

Il 3 Febbraio di quest’anno esce Memorie, singolo prodotto dalla band in collaborazione con la casa di Prod. The CEASARS ed accompagnato da un videoclip girato da Lorenzo Di Lello e Marco D’Andragora.

La costruzione di un secondo album accompagna gli ultimi mesi della band teatina, pronta alla pubblicazione di un secondo singolo e, in ottobre, all’uscita del secondo album Batracomiomachia.

Contatti

https://www.facebook.com/viedelleindecisioni/

antipop.project@gmail.com

www.facebook.com/BlobAgency

Frank Lavorino 3396038451



Andrea Brunini Giulia videoclip2

I viaggi più belli e unici si fanno nell’animo delle persone e molte volte uno dei due non riesce o non vuole più tornare: ecco il nuovo video-single del cantautore toscano, anticipazione del secondo capitolo discografico “L’isola dei giocattoli difettosi” la cui uscita è attesa dopo l’estate.

Genere: folk – pop – rock

Release Date: 21.06.2017

Si intitola Giulia ed è il nuovo video-single del cantautore toscano Andrea Brunini.

Primo estratto dal secondo album L’isola dei giocattoli difettosi in uscita dopo il periodo estivo, il brano racconta dal punto di vista del folk-singer l’irrefrenabile ossessione per questa ragazza di cui descrive hobby, atteggiamenti e quel suo bisogno di viaggiare che la contraddistingue dalle altre e la accomuna a lui stesso. A fare da tappeto sonoro, un mix di corposo rock all’italiana e sognante folk pop strutturato per mettere in risalto la parte cantata e la chitarra acustica, vera e propria anima artistica di Brunini.

Una canzone che funge da invito rivolto dal cantautore alla protagonista affinché intraprendano insieme un cammino: assicurandole avventura, sorrisi e felicità Brunini le confessa che il luogo, lo sfondo, il motivo di qualsiasi viaggio possano fare assieme non contano per lui perché “il viaggio più bello che posso fare è dentro te sperando di non tornare.

Girate nella riviera viareggina, le riprese si discostano molto dal testo della canzone, con un finale particolare ed inaspettato che lascia intatta quella magia e porta a comprendere le vere intenzioni del viaggio interiore e fantastico tanto decantato nel brano.

Durante il periodo di realizzazione non sono mancati momenti divertenti e imbarazzanti, come racconta lo stesso Brunini: “Tra i salti con il manichino sui tappeti a molle con la gente che mi credeva pazzo e poneva domande opportune anche se strane (assistevano pur sempre ad un tizio che amoreggiava pubblicamente mano nella mano con un pupazzo), le sfide ai giochi più disparate e attimi di romanticismo sul molo, direi che ce la siamo spassata alla grande..”

Guarda il video
https://www.youtube.com/watch?v=dsLrthAm58s

Credits

Regia: Red Box

Direzione della fotografia: Red Box

https://www.facebook.com/redboxviareggio/

Oltre alle mille domande dei passanti e proprietari delle location dove abbiamo girato le riprese direi che il termine “situazione imbarazzante“ si addice proprio a tutto il periodo trascorso per fare le riprese … tra i salti con il manichino sui tappeti a molle con la gente che mi credeva pazzo, sfide a giochi vari, attimi di romanticismo sul molo, le domande opportune anche se strane della gente, che diciamo vedevano per la prima volta un tizio che andava in giro mano nella mano con un manichino amoreggiando pubblicamente e quattro individui a fare le riprese, foto o portare roba assurda in collo.

Biografia

Nato a Borgo a Mozzano, provincia di Lucca, il 22 maggio 1989 Andrea Brunini è un cantautore, chitarrista, pianista, improvvisatore e intrattenitore che si ispira molto allo stile classico del folk rock con una profonda influenza funky.

Allegro e socievole per natura, inizia il suo percorso artistico all’età di 13 anni e da lì non smette più di scrivere. Per lui una canzone può essere paragonata a un’opera d’arte, immortale nel tempo: è estro, sentimento, emozioni. Per lui la musica è vita. È per questo che le sue canzoni spaziano tra realtà e fantasia, tra storia e attualità, tra passato e futuro. Nel 2015 decide di realizzare il suo primo album professionale presso l’etichetta Madamadorè vincendo con il singolo “Accanto al tuo cuore” il primo premio band ed il premio della critica al festival nazionale “Una rotonda nel blue” svoltosi alla Capannina Viareggio.

Nel 2016 partecipa al Festival di Sanremo d.o.c. come ospite presentando il suo album “Vietato calpestare i sogni” su Sky canale 591; oltre a questo si annovera: la finale al “Santomato Live music 2016 – 5a edizione” (diretta su Toscana TV); 3°classificato premio “Il Faro Università degli studi di Teramo” come miglior testo e musica con il brano “Vietato calpestare i sogni”; la partecipazione al Festival di Castrocaro Terme, voci nuove 2016 arrivando alla fase semifinale; quella al premio nazionale “Giancarlo Bigazzi” svoltosi a Lucca.

Nel giugno 2016 realizza il videoclip di “Accanto al tuo cuore” con la collaborazione di Tv Global Channel e del regista Donato Pelusi in località Lanciano, in Abruzzo. Sempre nel 2016 è protagonista di un tour nei pub e piazze d’Europa presentando una versione unplugged dell’album d’esordio, realizzando il video del suo nuovo singolo “Giulia” che lancia il nuovo album previsto per la seconda metà del 2017.

http://www.lanazione.it/lucca/cronaca/andrea-brunini- musicista-1.2646693

Nel febbraio di quest’anno partecipa al concorso Sanremo new talent trovando un posto tra i finalisti. Il 19 giugno esce “Giulia”, video-single d’anticipazione del secondo capitolo discografico “L’isola dei giocattoli difettosi”, la cui pubblicazione è prevista nella seconda metà dell’anno.

Contatti

http://www.andreabrunini.com/

https://www.facebook.com/andrea.bruniniOfficialpage/

Press Media Office

www.facebook.com/BlobAgency

Frank Lavorino 3396038451



OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Terzo estratto dall’album “Abusivi sognatori”, il nuovo video-single del cantautore romano è la storia di due persone che non si sono mai incontrate, vista come dal buco di una serratura, un qualcosa che non è stato e che potrebbe esistere solo nella finzione, in un film sfocato.

Genere: indie pop / folk

Label: Terre Sommerse

Si intitola Pellicole ed è il nuovo videoclip di Fùrnari, cantautore romano classe 1990, all’esordio con l’album Abusivi Sognatori (Terre Sommerse/Lachimera dischi).

Terzo singolo estratto, vede la regia di Andrea Romano con la partecipazione di Enrica Angiolini, ed è interpretato da Francesca Paolozzi e Luca Attadia.

Pellicole è la storia di due persone che non si sono mai incontrate, vista come dal buco di una serratura, un qualcosa che non è stato e che potrebbe esistere solo nella finzione, in un film sfocato. Il videoclip è proprio questo, una storia immaginata e guardata di nascosto dall’occhio di una cinepresa.

Una canzone che, proprio come un cortometraggio, lascia scorrere davanti agli occhi di chi ascolta le immagini di cui è fatta.

Pellicole è il primo brano che ho scritto per questo disco.” – afferma Fùrnari – “È una canzone che vive molto di immagini, quasi fosse un piccolo cortometraggio. E’ venuta giù di getto e a differenza di molte altre è rimasta così come era nata inizialmente. Dentro ci sono due persone, la desolazione, il tempo che passa.

Il videoclip è stato girato in un magazzino di oggetti cinematografici, un vero e proprio “guazzabuglio” contenente di tutto, da cabine telefoniche di scena a vecchie cineprese, maschere, lampade e telefoni a gettoni, contribuendo a restituire a chi guarda l’idea che siamo fatti proprio di tutte queste piccole cose.

Abusivi Sognatori: il disco

L’album ha già visto la pubblicazione dei due precedenti videoclip Sopravvissuti, girato da Simone Durante, ed in anteprima su Rockerilla (http://www.rockerilla.com/furnari-anteprima-video/), e Lettere Da Saturno, con la regia di Andrea Romano ed uscito in anteprima su Panorama.it (http://www.panorama.it/musica/furnari-il-video-di-lettere-da-saturno-anteprima/).

In Abusivi Sognatori convivono allo stesso tempo speranza e disillusione, quotidianità e ricerca, ottimismo e disagio, ed è frutto di circa due anni di lavoro da parte dell’artista insieme con la band che lo accompagna dal vivo (Alessandro Accardi alla batteria e sequenze, Laura Piccinetti al basso e Lorenzo De Angelis alla chitarra), con Giampaolo Rosselli che ne ha curato la produzione artistica e con Dario Vero che ne ha suonato le chitarre e i synth e insieme al quale sono stati curati gli arrangiamenti.

Streaming http://open.spotify.com/album/6vNuYJhJ6h0sClxLFp6OFU

Il disco segue il tema del disagio di una generazione e della necessità di non perdere per strada i propri sogni e la propria anima più genuina, e passa dalle sonorità indie-pop di Lettere da Saturno o Altre età a brani più intimi ed acustici come Siamo meteore o Non raccontano di noi.

Le registrazioni hanno visto inoltre la partecipazione di Massimiliano Chiapperi e Fabio Fraschini (Marina Rei, Valentina Lupi, Zero Assoluto) rispettivamente alla batteria e al basso nei brani Lettere da Saturno e Marta e le stelle di Ikea.

L’album ha già visto l’apprezzamento di diverse testate giornalistiche e radiofoniche e l’artista è stato ospite di diverse trasmissioni (Radio Rock, Radio Dimensione Musica, Radio Città Futura, FS news, Radio Lab, Radio Amore, Radio Kaos Italy e molte altre) ed eventi tra i quali si ricordano il Rino Gaetano Day a Piazza Sempione a Roma lo scorso giugno, che ha visto la partecipazione di 30000 persone, ed il MEI di Faenza. L’album è stato inoltre candidato alle Targhe Tenco come migliore opera prima.

Biografia Fùrnari (Cristiano) è un cantautore romano, classe 1990.

Scrive e canta canzoni cercando di farlo attraverso le proprie sonorità e forme espressive. Dal 2008 al 2012 è cantante e chitarrista dei Radiodrama, band emergente romana con la quale incide l’album Lies from the court (Terre Sommerse, 2011) e si esibisce in numerosi concerti a Roma e non solo, partecipando, inoltre, a diversi festival quali “Emergenza Rock”, “Roma si libra”, “Giuliano Rock Festival” ed altri.

Nel 2014 si mette “in proprio”, ed inizia a lavorare ad un progetto individuale, accompagnato da una propria band, con Alessandro Accardi alla batteria, Laura Piccinetti al basso e Dario Vero alla chitarra.

Il progetto viene inaugurato al teatro San Luigi Guanella di Roma in occasione della rassegna “Corus Cafè Live,”e successivamente con un’esibizione insieme alla band presso l’Aula Magna de La Sapienza, davanti ad oltre duemila persone, in apertura della presentazione dell’album Suoni tra ieri e domani di Amedeo Minghi.

Nel 2015 inizia la registrazione dell’album d’esordio presso il Play Rec Studio di Roma con la produzione artistica di Giampaolo Rosselli e gli arrangiamenti di Dario Vero. Il disco è un piccolo microcosmo, una bolla con dentro storie e canzoni. Un percorso tra immagini, sonorità e atmosfere a volte energiche ed elettriche, a volte più intimistiche e acustiche, sempre ricercate.

L’album Abusivi Sognatori esce per l’etichetta Terre Sommerse, e viene presentato il 23 aprile 2016 al Wishlist Club di Roma. Seguono diversi concerti in giro per l’Italia tra i quali si ricorda anche l’esibizione al Salone Internazionale del Libro di Torino presso il palco del Fuis.

Il 2 giugno, inoltre, l’artista è ospite del “Rino Gaetano Day” evento nazionale in omaggio a Rino Gaetano giunto alla sesta edizione, svoltosi a Piazza Sempione a Roma e presentato da Marco Baldini davanti ad oltre venticinquemila persone, durante il quale interpreta un brano di noto cantautore insieme alla Rino Gaetano band.

Insieme all’album viene lanciato in anteprima su Rockerilla anche il videoclip del brano “Sopravvissuti” e successivamente quello di“Lettere da Saturno” su Panorama.it.

L’album ottiene un buon riscontro da parte della critica e viene recensito da molte testate specializzate, cartacee e web. Parallelamente ottiene dei buoni riscontri radiofonici, e l’artista è ospite di diverse trasmissioni ed emittenti indipendenti tra le quali Radio città futura, Radio rock, Radio web Italia, Radio Dimensione Musica, Radio Lab Catania, Radio Amore, Radio Kaos Italy, White Radio, FS News e molte altre.

Contatti

www.cristianofurnari.com

www.facebook.com/Furnaricristiano/

terresommerse.it

www.facebook.com/BlobAgency



IlGiardinoMedusaCover

Secondo album per la rock band sarda, una netta evoluzione rispetto all’esordio dello scorso anno grazie a testi più ragionati ed eleganti e sonorità arricchite dalla presenza di sintetizzatori. Un lavoro incentrato sul tema della bellezza che vuol mettere in risalto come, grazie ad essa, l’uomo possa diventare succube e schiavo di ciò che in realtà lo affligge.

Genere: alternative rock, electro, cantautorato rock

Label: Autoproduzione

Distribuzione digitale: Soundaymusic

Release Date: 24.05.2017

Streaming https://open.spotify.com/album/4ra0qNTnlZb3pvzYOYXjAj

È uscito su tutti i digital stores Medusa, il nuovo album della band sassarese Il Giardino.

Netta evoluzione rispetto al primo lavoro, presenta arrangiamenti più curati, testi più ragionati ed eleganti e sonorità arricchite dalla presenza dei sintetizzatori. Otto tracce disponibili dal 24 maggio.

A più di un anno dalla pubblicazione de Il mondo in due, i rockers sardi giungono al secondo capitolo con un disco incentrato sul tema della bellezza, mettendo in risalto come, grazie ad essa, l’uomo possa diventare succube e schiavo di ciò che in realtà lo affligge.

Le dipendenze sono un altro tema centrale di Medusa, siano esse dovute a sostanze stupefacenti, sia al dover apparire a tutti i costi e far credere agli altri di essere qualcosa che non si è. Il risentimento mascherato e la statica accettazione della propria condizione fanno da cornice a questo lavoro.

La copertina è stata disegnata da Emanuela Schirone con la pittura ad acquerello ed esprime al meglio, con i suoi colori freddi e penetranti, la bellezza terribile di Medusa, la famosa figura mitologica greca, capace di impietrire chiunque la guardasse negli occhi. Questa metafora è stata utilizzata dalla band per esprimere l’essere impotenti di fronte all’attrazione provata nei confronti di certe persone, le quali a volte ne approfittano per i propri scopi.

Il disco è stato realizzato presso lo studio di Giuseppe Gadau (bassista della nota band sarda Bertas), mentre il primo singolo Non fare il punk! (pubblicato il 27 febbraio come anticipazione dell’album) è stato registrato presso il Rockhaus Blu Studio di Alberto Erre. Tutte le musiche e i testi dei brani sono stati scritti da Alberto Atzori, arrangiamenti ad opera della band.

Il nuovo video-single scelto dalla band è la title track. Diretta da Massimo Pittau, la clip mostra la protagonista (Medusa, interpretata da Valentina Monti) come una vera e propria cacciatrice di uomini, pronta ad uccidere solo perché è la sua natura a richiederlo. Medusa sceglie le sue vittime in una sala da biliardo, riuscendo ad adescare gli uomini fingendo di non saper giocare; chiede dunque alle vittime di insegnarle a tirare, li seduce, li porta a casa sua e li uccide. Un giorno però i suoi piani vengono stravolti: incontra infatti un uomo che accetta la sua indole, anche nel dolore.

È il primo videoclip de Il Giardino a non mostrare i membri della band come protagonisti, bensì come semplici giocatori di biliardo. Il tema della canzone è l’arrendersi alla propria natura e il sopportare le sofferenze dell’inseguire qualcuno, proprio perché si è attratti a tal punto da arrivare a mettere da parte se stessi.

Tracklist

1. Medusa

2. Bel rumore

3. Nessun rancore

4. Bambole di carta

5. Vaniglia

6. Non fare il punk!

7. Cicatrici

8. Anemone

Contatti

https://www.facebook.com/IlGiardinoBand/

www.facebook.com/BlobAgency

www.blobagency.com

Frank Lavorino 3396038451



Elise Cover Singolo

Primo singolo/videoclip estratto dall’omonimo esordio discografico (EnZone Records) della cantante country rock siciliana.

Genere: country/rock

Etichetta: EnZoneRecords

Edizioni: Fridge Italia

Distribuzione: Audiolobe/The Orchard

Esce oggi il video di A cuore aperto. Disponibile anche su iTunes e su tutte le piattaforme digitali, il brano anticipa l’uscita dell’omonimo album, l’esordio della cantante country rock siciliana.

(Etichetta EnZone Records, distribuzione Audioglobe Audioglobe Digital, edizioni Fridge di Oreste Zurlo, ufficio stampa Blob Agency Booking & Promotion).

Acquista il singolo su iTunes:
https://itunes.apple.com/it/album/a-cuore-aperto-single/id1219996244

Credits

Stefano Sgrò (batteria)

Giovanni Alibrandi (violino)

Francesco Frudà (banjo)

Pino Garufi (basso)

Roberto Sparacino (flauto traverso)

Giuseppe Barbera (chitarre elettriche)

Biografia

Elisa Salvo in arte Elise nasce l’11 aprile 1992 a Messina.
Già dall’età di 6 anni inizia ad avvicinarsi alla musica e prende le prime lezioni di chitarra. In seguito prende anche lezioni di piano e all’età di 9/10 anni si esibisce a varie manifestazioni locali e regionali cantando e suonando. A 14 anni si avvicina alla musica classica, prendendo lezioni private di chitarra e successivamente entra a studiare al conservatorio “P.I.TCHAIKOVSKY” di Nocera Terinese (CZ).

All’età di 16 anni comincia a scrivere le prime canzoni. Nel 2011 all’età di 19 anni si esibisce in live acustici nei pub locali proponendo inediti e cover. L’anno successivo partecipa ai concorsi nazionali quali: il Rock Festival di Olivarella (Milazzo) e Festival pub Italia (2012 e 2013) condividendo il palco con artisti importanti come: Alberto Fortis, Goran Kuzminac, Laura Bono, Gino Accardo, Davide de Marinis, Massimo di Cataldo e Giovanni Baglioni.

Nel 2013 partecipa al Cantagiro superando le selezioni di Marsala e qualificandosi alle semifinali di Fiuggi.

Successivamente esce il suo primo singolo “Via dall’odio” con etichetta M.C. Music di Marco Camasso (https://www.youtube.com/watch?v=tSOOwDBXffk) su tutte le piattaforme digitali
(
https://itunes.apple.com/us/album/via-dallodio-single/id796962223) questo brano che ha come tema “la violenza sulle donne”. Grazie a “Via dall’odio” prende parte a varie manifestazioni contro le violenze sulle donne, viene intervistata dalle radio locali come: Radio Zenit, Idea radio, Radio Milazzo e Radio Studio5.

Nel 2014 partecipa al 1° Festival di Mondragone condividendo il palco con i Jalisse, Matteo Beccucci e altri ospiti. Il 19 settembre 2014 si presenta come concorrente al Premio Internazionale dell’Italianità “Adesso musica Italia” ideato da Silvano Guariso, Salvatore La Plaga e Franco Mignani, classificandosi tra i primi 10 finalisti del Galà finale del 5 ottobre 2014 al Teatro di Milano conquistando il secondo posto con il brano “Per non morire mai” (https://www.youtube.com/watch?v=kXbphOrBh3A) uscito subito dopo con etichetta discografica SILVIUS e con arrangiamenti Marco Camasso (https://itunes.apple.com/us/album/per-non-morire-mai-single/id930007232).

I suoi singoli cominciano anche a girare su Radio Latte e miele dalla quale viene anche intervistata. Esce la compilation di Adesso musica Italiana dove è incluso il brano. Grazie al secondo posto conquistato ad adesso musica italiana entra di diritto alle selezioni della Rai come candidata alle Nuove proposte di Sanremo 2015 presentando il nuovo singolo realizzato dal titolo “BAMBOLE DI CARTA” davanti alla commissione presieduta da Carlo Conti. Successivamente il singolo viene pubblicato su tutte le piattaforme digitali con etichetta SILVIUS e arrangiamenti di Marco Camasso e esce il video ufficiale su youtube.

Il 27 gennaio 2015 partecipa al Festival Pub Italia al Palacultura di Messina dove arriva in finale.
(qui il link dell’intervista andata in onda su Rai 2
http://www.youtube.com/watch?v=1Jss48hRudQ

Il 6 agosto 2015 partecipa all’Alcara Country Festival si aggiudica il terzo posto, presentando due suoi inediti versione unplugged acustica : “L’era dei se e Senza Illusione”.

Il 27 settembre 2015 si iscrive al concorso “Canto Italiano” dove arriva in finale tra i primi 10 con il terzo singolo “Bambole di Carta e presentata da Enzino Iacchetti si esibisce davanti ad una giuria formata da: Dodi Battaglia, Tullio De Piscopo, Fausto Leali, Massimo di Cataldo, Pinuccio Pirazzoli
(https://www.youtube.com/watch?v=0HT8m60OVS4) il live dell’esibizione.


(
https://www.musicalnews.com/articolo.php?codice=30648&sz=5 qui un articolo riguardante “Bambole di Carta”
https://itunes.apple.com/it/album/canto-italiano-compilation/id1068121428.

Esce la compilation di “Canto Italiano” in cui è presente anche Bambole di carta. Successivamente viene presentata alle nuove proposte Sanremesi del 2016 con il brano: “Girotondo” arrangiato da Marco Camasso.

Attualmente sta lavorando al suo primo album, nel quale saranno presenti 10 brani inediti. Il nuovo disco è coprodotto da EnZoneRecords con arrangiamenti di Giuseppe Barbera e registrato presso lo studio eye&ear di Fiumedinisi (ME).

Contatti

Facebook: https://www.facebook.com/Elise-144462075718596/

Bandcamp bandcamp: https://elise1.bandcamp.com/




NoiseBusters - EndlessMirageCover

Dopo l’esordio con “Carry Me Home” e quasi tre anni di concerti a Roma e nel Centro Italia, i NoiseBusters tornano con il secondo lavoro. Un Ep, un Concept. Forte, più rock. “Endless Mirage” inizia e finisce nel giro di “un singolo sogno”. Un miraggio.

Genere: rock/pop rock/hard rock

Label: iM Classic (EU)

Distribuzione: iM Classic (EU)

Streaming

https://soundcloud.com/user-226312848/sets/endless-mirage

https://open.spotify.com/album/4xS10nhXrMPCo2oeiI31et

Dopo l’esordio Carry Me Home uscito nel 2014, è finalmente disponibile Endless Mirage, secondo lavoro in studio dei romani NoiseBusters.

Presentato lo scorso 3 marzo @ Felt Club di Roma, Endless Mirage è la coerente evoluzione del debutto. Se il filo conduttore di quest’ultimo era infatti “la realtà della band”, con arrangiamenti minimalisti e suoni “acustici”, i NoiseBusters provano adesso a renderli più massicci, con cori e utilizzo di sintetizzatori, tastiere e parti melodiche rockeggianti.

Il disco si apre con Endless e continua senza pausa fino all’ultima traccia, Miraggio. Endless Mirage è un cerchio senza soluzione di continuità. Tre testi in inglese, uno in italiano, un’intro e due intermezzi musicali, i sette brani sono da prendere sia singolarmente che “in blocco” per consentire all’EP di risultare un’unica grande traccia.

Registrato ai Pyramid Studios di Roma e prodotto dagli stessi NoiseBusters per la label iM Classic, Endless Mirage è disponibile in formato CD, streaming e download digitale sulle principali piattaforme del settore.

Line-up

Andrea Lupi – Voce

Matteo Camerini – Chitarre

Edoardo Cofano – Tastiere

Eduardo Lorenzo – Basso

Federico Curto – Batteria

Tracklist

1. Endless

2. Before The Sun Rises

3. A Passage Through The Infinities

4. Kind Of World

5. Dreaming Of You

6. Sun Is Dying

7. Miraggio

Scarica il disco su iTunes

https://itunes.apple.com/it/album/endless-mirage/id1213374223

Past Gigs

05-06-14 – Let It Beer – Roma

13-06-14 – Defrag – Opening act Durden & The Cathering – Roma

05-07-14 – Circolo degli artisti – Roma

21-08-14 – Musica in Festa – Narni

09-10-14 – Spazio ebbro – Roma

12-10-14 – Let it beer – Roma

19-10-14 – Pentatonic – Roma

12-11-14 – Locanda blues – Roma

15-11-14 – Pentatonic Live Club – Roma

27-11-14 – Alvarado street – Roma

13-12-14 – Equinox pub – Veroli

15-01-15 – Whishlist – Roma

25-01-15 – Contestaccio – Roma

24-03-15 – Pride Pub – Roma

10-04-15 – Zona Roveri – Bologna

12-04-15 – Foollyk – Roma

20-04-15 – Jailbreak – Roma

26-04-15 – Big mama Club – Roma

29-05-15 – Orfeo Club – Roma (Il Cantagiro)

22-10-15 – Teatro Imperiale di Guidonia (Finale Cantagiro)

17-12-15 – Spazio Ebbro – Roma

21-12-15 – Spazio Ebbro – Roma

18-03-16 – Pentalfa Club – Roma

20-03-16 – Jailbreak – Roma

17-04-16 – Big Mama – Roma

18-06-16 – Locanda Blues – Roma

28-10-16 – LoStecco – Castel Gandolfo

30-11-16 – Locanda Blues – Roma

03-03-2017 – Felt Club – Roma

Parziale Rassegna Stampa

Banco del Mutuo Soccorso, Balletto di Bronzo e altri nomi che non si conoscono sono nel loro D.N.A. nei loro geni. Genuini in “Ancora nel buio” i Noisebusters si chiedono e si rispondono: “Qualcosa cambierà se è questo che vorrò“. Appassioniamoci come fossero gomma arabica!” Lorenzo Faustini – LaScimmia https://www.facebook.com/NoiseBustersOfficial/posts/711475845585310?pnref=story

Una bella scoperta i NoiseBusters che riportano alla mente il buon rock del passato riuscendo però ad attualizzarlo con incroci melodici molto interessanti. Complimenti!” Antonio Giovanditti http://www.gruppiemergenti.net/album/carry-me-home/recensioni/78

Biografia I NoiseBusters sono un gruppo rock formatosi nel 2011 a Roma. Dopo qualche mese di assestamento, si esibiscono come cover band in diversi locali romani, ma trovata la giusta alchimia cominciano a creare pezzi inediti che presenteranno poi anche dal vivo e con cui nel 2013 arriveranno alle finali regionali di Emergenza Festival, esibendosi con buon riscontro su palchi importanti della Capitale come il BlackOut e la Stazione Birra. Nel 2014, dopo numerosi concerti e un cambio di formazione al basso, entrano in sala di registrazione per incidere il primo album Carry Me Home, undici tracce sia in italiano che in inglese che passano da sonorità pop ad altre decisamente più rock, facendo coesistere le varie influenze artistiche dei componenti. Ne vengono estratti due singoli, Dream Of A Night e Malinconia, in rotazione su oltre 150 radio italiane e su alcune radio estere. Nel frattempo riprende l’attività live al fine di promuovere il suddetto album. Nel 2015 superano le selezioni regionali del Cantagiro, importante festival di musica italiana emergente, trovandosi così ad esibirsi alle finali nazionali di Guidonia al Teatro Imperiale; il brano Malinconia viene selezionato per l’inserimento nella compilation della manifestazione. Nel 2016 incidono il loro nuovo lavoro, l’EP Endless Mirage, una sorta di mini concept album che racconta il percorso del miraggio di un uomo in un mondo ormai devastato. Anche in questo caso il risultato è la raccolta delle idee artistiche dei musicisti, dando quindi alla fine un filo logico al prodotto con i vari intermezzi strumentali.

Foto

Cover http://bit.ly/2mUe5PT

Band http://bit.ly/2nSzvA2

Contatti

https://www.facebook.com/NoiseBustersOfficial/

https://noisebusters.bandcamp.com/releases



backcover.png

Post rock con influenze progressive e psychedelic per un concept album diviso in tre atti che racconta, attraverso musica e dialoghi, il viaggio di un uomo in bilico tra passione e conoscenza verso l’isola di Rebis.

Genere: post rock/progressive/psychedelic

Label: Orange Park Records

Distribuzione digitale: Believe

Streaming

https://open.spotify.com/artist/2bA5BtM2EiK7JqbRjsWNaW

https://soundcloud.com/bridgendproject/sets/rebis/s-hPXkC

Bridgend è un gruppo post rock con influenze progressive e psychedelic. Il progetto prende il nome dall’omonima cittadina gallese dove il chitarrista e fondatore della band, Andrea Zacchia, era impegnato a comporre e incidere le prime preproduzioni di quello che sarebbe in seguito diventato il concept album Rebis.

Proveniente dalla scena rock underground di Roma, Andrea è stato fortemente ispirato nella composizione e nella scrittura da band rock progressive degli anni ’70/’80, Marillion, Pink Floyd solo per citarne alcune. Con queste premesse Rebis non poteva che essere quindi un concept album, diviso in tre atti, nel quale i brani confluiscono l’uno nell’altro e attraverso i dialoghi tra i tre personaggi (curati dallo scrittore Lorenzo Polonio) viene raccontato il viaggio di un uomo, Rajas, verso l’isola di Rebis. Nel suo viaggio sarà accompagnato dal mentore, Sattva, e dal suo vecchio amico, Tamas, ai quali spesso chiederà aiuto per sciogliere i legami che lo trattengono a Ys, il suo mondo. A dare voce ai tre personaggi sono stati gli attori teatrali Roberto Bonfantini, Lodovico Zago e Gioele Barone.

Zacchia ha cercato di fondere il “wall of sound”, tipico delle formazioni post rock come Mogwai e Caspian, con quello più sognante e viaggiatore delle band psichedeliche anni ’70. Per ottenere questo risultato lo studio di registrazione scelto è stato il PoliStudio Recording di Roma, con le esperte mani dell’ingegnere del suono Andrea Saponara a lasciare la loro impronta sul sound generale dell’album. Durante le registrazioni, durate circa tre mesi, è stato fatto larghissimo uso di macchine analogiche, le riprese hanno previsto l’uso di microfoni ambientali affinché il disco avesse ampio respiro, spesso sfruttando proprio le riflessioni del suono sui vari materiali che componevano la sala di registrazione.

Il singolo scelto per presentare l’album è la traccia Zain, di cui è disponibile il video su YouTube. Un crescendo in stile post rock con chitarre ossessionanti che si fondono a synth solenni per accompagnare Rajas nelle fasi finali del suo onirico viaggio verso Rebis. Il video è stato realizzato da Michele Montini (Drop-c art) con la tecnica del “Compositing” utilizzando Adobe Photoshop cs6 e Adobe After Effect cc 2015.

Zain è il brano che rappresenta e riassume l’intero disco.” – afferma Zacchia – “Al suo interno racchiude i principali temi trattati nell’album, curiosità, stupore, superamento dei limiti.

Tour (in continuo aggiornamento)

07.04.2017 @ Io & Vince, Argenta (FE)

08.04.2017 @ Sagittario Live Pub, Montefredente (BO)

19.04.2017 @ Freakout, Bologna

Tracklist

Act I

01 Path to Ys

02 The Sunken Cathedral

03 Ys

04 Rendezvous

05 Rebis

06 Threshold

Act II

07 Tetracedron Planus Vacuus

08 Binah

09 Return to Ys

10 Zain

Act III

11 Black Sun

12 Archè

Biografia Bridgend è il nome del progetto post rock con influenze progressive e psichedeliche di Andrea Zacchia (chitarre e synth). Al progetto collaborano Lorenzo Sirani Fornasini (basso) e Denis Kokomani (batterie). In collaborazione con Orange Park Records realizzano “Rebis”, concept album da cui viene estratto nel 2017 il primo singolo “Zain”. Attualmente la band si sta preparando al tour che la vedrà impegnata sui palchi di tutta Italia.

Contatti

https://www.facebook.com/bridgendproject/

http://bridgend-project.com/

www.facebook.com/BlobAgency

Frank Lavorino 3396038451

 



Garcino

Secondo singolo per l’ensemble piemontese, un brano in stile cantautorale con venature rock blues che intende rappresentare, oltre al rapporto personale di contrastanti sentimenti verso la città da parte del leader e cantante Nicola Garassino, una fotografia del cosmopolitismo e della forza di integrazione fra popoli, tipiche delle città portuali.

Genere: cantautorato, rock, blues

Label: Autoproduzione

Release Date: 9.3.2017

https://www.youtube.com/watch?v=0DKIMzesImI

Genova per me è il nuovo singolo/videoclip di Garcino estratto dall’album Mother Earth’s Blues. Il brano vuole rappresentare, oltre all’evidente rapporto personale di contrastanti sentimenti verso la città , una fotografia del cosmopolitismo e della forza di integrazione fra popoli, tipiche delle città portuali, che trasmette un senso di globalizzazione vera, sensuale, analogica e non artefatta. Il messaggio viene veicolato anche attraverso un viaggio dagli anni 70 ai giorni nostri, intriso di una certa melanconia, mitigata solo in parte dai sussurri portati dal “marino”, il vento che arriva fino nelle valli dell’entroterra ligure e piemontese.

Il sound è quello di un brano in stile cantautorale con venature rock-blues.

Le registrazioni sono state effettuate proprio a Genova, la prima sessione (basso e la batteria) in uno studio nelle vicinanze del cimitero monumentale; in uno dei locali stava facendo lezione Roberto Tiranti (New Trolls, Labyrinth) che in una pausa è passato ad ascoltare una take: “Gli ho chiesto se voleva cantare il brano ma declinando l’invito mi ha fermamente suggerito di farlo io” – afferma il chitarrista e voce della band Nicola Garassino – “Sentiva il brano adatto a me. Verissimo, sono molto felice di averlo fatto!”

Il progetto Garcino, attualmente focalizzato sulla promozione di Mother Earth’s Blues, sta partorendo idee per la realizzazione di nuove canzoni e per contro ne sta riarrangiando di vecchie mai pubblicate per un futuro nuovo disco.

Credits

Regia: Alessandro Ingaria

Montaggio: Marco LoBaido

Bio Garcino in trio presenta il nuovo cd “Mother Earth’s Blues” con Andrea Griffone alle tastiere e basso, Roberto Leardi alla batteria e Nicola Garassino alle chitarre e voce. Il repertorio comprende, oltre quelli del cd, brani blues (SRV, G. Moore, BB King), r’n’b (Zucchero, Blues Brothers), rock (Pink Floyd, Toto, Van Halen), latin (Santana), strumentali e di autori italiani (De Andrè, Finardi), per un momento di buona musica in relax e divertimento. In occasione dell’uscita del cd “Mother Earth’s Blues”, Garcino ha intrapreso un tour di presentazione con eventi live, in radio, tv e social. La band: Nicola Garassino – guitar&voice – Docente di chitarra elettrica ed acustica presso Ist. Civico Musicale di Ceva (Cn); ha studiato al CPM di Milano con P. La Pietra, F. Mussida, G. Cocilovo e partecipato alle Guitar Summer Sessions del Berklee di Boston. Ha all’attivo performances in gruppi blues e rock dal 1987. E’ autore e ha prodotto il cd di Garcino “Mother Earth’s Blues”. Andrea Griffone – keyboards- Docente di tastiere presso I.C.M. di Ceva (Cn): classe 1994 vanta già numerose collaborazioni con artisti piemontesi e gruppi nel Nord Italia; ha contribuito agli arrangiamenti del cd di Garcino. Roberto Leardi – drums – Ha studiato con F. Chirico e P.L. Calderoni. Docente di batteria presso I.C.M. di Ceva (Cn). Dal 1995 è batterista e percussionista della compagnia teatrale torinese Assemblea Teatro con cui sperimenta, sia in ensemble che come solista, commistioni con altri linguaggi quali teatro/danza e teatro/parola. Nella sua carriera di percussionista si è esibito in Francia, Spagna, Algeria, Russia, Israele.

Contatti

www.facebook.com/Motherearthsblues

https://twitter.com/NicolaGarassino

Press Media Office

www.blobagency.com

www.facebook.com/BlobAgency

Frank Lavorino 3396038451



ilgiardino

Focalizzato sull’assunzione delle droghe e il bisogno spasmodico di dipendere da sostanze per riuscire a godere di ciò che ci circonda, il nuovo videoclip dell’alternative rock band sarda è una critica al dover apparire a tutti i costi, a chi pensa che quello che conta sia il giudizio degli altri. “Non fare il punk!” anticipa l’uscita del secondo capitolo discografico “Medusa” prevista per fine aprile.

Genere: alternative rock, electro, cantautorato rock

Label: Autoproduzione

https://youtu.be/uggU5lE6f80

È ora disponibile su YouTube il video di Non fare il punk!, singolo che anticipa l’uscita del nuovo album della band Il Giardino, intitolato Medusa. Diretto da Enrico Sanna e montato da Giorgio Gaetani (LAIB3T), il video è stato girato presso il Touch Club di Sassari e vede protagonista di alcune delle scene principali il giovanissimo ballerino Andrea Martine, campione italiano di Samba 2016/2017 (scuola F.Art Studio Dance di G.Madeddu).

Il brano anticipa il nuovo sound della band, rivelando una direzione che dà maggior risalto al ruolo del sintetizzatore nelle canzoni. Il messaggio di fondo è una critica al dover apparire a tutti i costi, a chi pensa che quello che conta sia il giudizio “degli altri”. Il video si concentra sull’assunzione delle droghe, il bisogno spasmodico di dover dipendere da sostanze per riuscire a godere di ciò che ci circonda.

Medusa è il successore dell’esordio Il mondo in due, disco in vendita su tutte le piattaforme digitali. Pubblicato nel marzo 2016, è stato registrato al Domosound Studio e masterizzato presso l’Eleven Studio di Andrea de Bernardi. L’artwork è stato realizzato da Daniele Diana, versando delle gocce d’inchiostro in un bicchiere: esse rappresentano i colori principali del mondo, ovvero il blu e il verde, dividendolo in due: da qui il titolo Il mondo in due. Le influenze sono molteplici, dalla musica rock anni ’90 inglese ai grandi cantautori italiani.

La prima canzone estratta, La gente del villaggio, prende spunto dal sottotitolo di Un matto di Fabrizio de André (dietro ogni scemo c’è un villaggio) e racconta la storia di Francesco, un ragazzo che si è da poco trasferito in un paese nuovo e si innamora di un altro ragazzo del posto. I due si incontrano di nascosto, ma gli abitanti lo vengono a sapere e uccidono il nuovo arrivato dopo avergli teso un agguato.

https://www.youtube.com/watch?v=0HuM7bFLDiw

Il video è stato diretto da Daniele Diana e si svolge in un vero e proprio villaggio abbandonato, Rebeccu, paese fantasma. Alcune scene sono state girate presso il villaggio disabitato di Santa Maria de Sauccu, posto quasi fiabesco, per dare l’idea di un fenomeno fuori dal tempo, che si protrae da secoli e che difficilmente vedremo finire presto. I costumi, realizzati da Davide Cossu ed Elisabetta Daga, sono liberamente ispirati al film Eyes wide shut e rappresentano l’ignoranza, l’omertà e il pregiudizio insito nelle persone.

Grazie all’album, la band ha aperto il concerto di Appino (Zen Circus) e de I Cani per il festival Abbabula 2016.

Line up

Alberto Atzori – Voce, chitarra
Fabiano Musinu – Chitarra
Carlo Manca – Basso
Simone Giola – Batteria
Edoardo Usai – Tastiere

Biografia Il Giardino nasce da un’idea di Alberto Atzori (voce) e Fabiano Musinu (chitarra) nel 2010, originariamente con il nome Garden States. I due decidono di fondare una band orientata sulla musica inglese degli anni ’90 e dei primi anni 2000. Inizia la stesura dei primissimi brani, influenzati da band quali Oasis, Kasabian, U2, Radiohead. Nell’estate del 2013, i Garden States autoproducono il primo EP, “Wonders of the World”, seguito poi da “Barking up the right tree!” il 1 Settembre 2014. Seguono svariati live in tutta la Sardegna per promuovere il disco. Nel 2015 la band comincia a comporre in italiano, l’elettronica viene quasi del tutto abbandonata e il nome cambia, per adattarsi alla scrittura dei nuovi testi: nasce così Il Giardino. Nel settembre 2015 la band entra in studio per incidere il primo album intitolato “Il mondo in due”, pubblicato il 31 marzo 2016. Il lancio del disco viene preceduto da concerti universitari, concerti acustici nei licei di Sassari e live in alcuni locali, compresa la partecipazione al contest “Arezzo Wave Festival”, nella data di Cagliari. Il 15 aprile dello stesso anno il gruppo presenta le copie fisiche de “Il mondo in due” presso la Libreria Dessì (Mondadori) a Sassari, ricevendo un ottimo riscontro di pubblico e critica. A seguito della presentazione, la band viene invitata a partecipare al Festival Abbabula 2016, il 14 maggio, per aprire il concerto di Andrea Appino e de I Cani. Il 27 febbraio 2017 esce “Non fare il punk!”, nuovo singolo/videoclip che prelude alla release del secondo album “Medusa” fissata per il 24 aprile.

Contatti

https://www.facebook.com/IlGiardinoBand/

https://itunes.apple.com/it/album/il-mondo-in-due/id1093450589 https://open.spotify.com/album/0zYOMab0XpaqtsDji6FcNo

Press Media Office

www.facebook.com/BlobAgency

www.blobagency.com

Frank Lavorino 3396038451



laprossimainfezione

Ad un anno dall’esordio la band romana si prepara all’uscita del secondo disco, anticipato dalla promozione del nuovo singolo-videoclip: uno spaccato crudo e diretto della macabra realtà che ci circonda.

Genere: indie rock / grunge / alternative rock / garage

Etichetta: Autoproduzione

Dopo l’anteprima esclusiva su Shiver Webzine, esce ufficialmente La prossima infezione, il nuovo video de La sindrome di Kessler.

La tematica affrontata nel video riguarda il rapporto umanità/disumanità, un gioco di specchi che serve a ricordarci come siamo e con chi abbiamo a che fare: noi stessi e i nostri simili, i contorti meccanismi sociali, gli input/obblighi offerti/imposti dalla modernità, la schiavitù tecnologica, spesso autoinflitta, orrori e meraviglie e tutto quanto possa far cadere in un vortice di disorientamento e annichilimento. Recinzioni e barriere da cui dobbiamo liberarci per ritrovare una più equilibrata dimensione umana, di cui, lentamente, pare ci stiamo dimenticando.

Così recita la canzone nel suo incipit: “Ed ora che hai scoperto che è tutta una finzione, ammirerai la posa di un’altra recinzione?”

Interpretato da Mark Zao – protagonista estremo e distorto che incarna la “folle voracità” del presente facendosi simbolo del rutilante mondo in cui viviamo – questo videoclip, crudo e diretto come solo la realtà sa essere, consolida ormai la collaborazione e l’amicizia con il regista Idio, siglando il terzo lavoro consecutivo con la band dal 2015.

La sindrome di Kessler è tornata dal vivo a Roma il 14 gennaio in una data split con la band capitolina La salamandra presso il locale Defrag.

la-sindrome-di-kessler

Band:

Antonio Buomprisco: Voce-chitarra

Canio Giordano: Chitarra-voce

Sancio: Basso

Luca Mucciolo: Batteria

Credits

Regia, fotografia, montaggio: Idio

Sceneggiatura: Idio e Lsdk

Protagonista: Mark Zao

Contatti:

Mail: lsdkessler@gmail.com

Fb: La sindrome di kessler

YouTube: La sindrome di Kessler

www.facebook.com/BlobAgency

antipop.project@gmail.com



et cetera
dagolou

This WordPress.com site is the bee's knees

Rock the Shop

stomping...pumping...grinding...thumping..

My Trephine

Locked Lips Also Sink Ships

La Giornalista Scalza

A great WordPress.com site

1 Song 1 Show

a singular show inspired by a solitary song

I(r)Radiati

Con una erre o due?

Daniele Salomone

Archivio online

INDIEgestione

una scorpacciata di indie

Nudespoonseuphoria's Blog

100 cover versions and a kitchen sink drama

Wunderbar - Siena

"L'uomo prima è meravigliato, poi si muove." (F. Hadjadj)

Newtopia

Free Music for Free People

« A MEGGHIU PAROLA E' CHIDDA CA ◙ SI RICI » || di Gabriele Ener.

Ciò che non siamo in grado di cambiare, dobbiamo provare a descriverlo.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: